Feeds:
Articoli
Commenti

La tossina botulinica è una neurotossina prodotta dal Clostridium Botulinum, un batterio gram-positivo sporigeno, responsabile del botulismo. Il botulismo è una rara patologia potenzialmente letale che può essere contratta mediante l’ingestione di cibo contaminato, in cui il C. Botulinum si è sviluppato ed ha prodotto la tossina, dalla colonizzazione del tratto gastrointestinale infantile da parte di spore ingerite (Botulismo infantile), o tramite l’infezione delle ferite (forma più rara).

botox2

Fortunatamente negli ultimi anni sia la prevalenza che la mortalità di questa patologia si sono marcatamente ridotti. Le manifestazioni cliniche
variano in base alla via di infezione e possono includere: paralisi muscolare discendente progressiva con ptosi palpebrale, oftalmoplegia, disfagia, dispnea ingravescente (fino all’insufficienza respiratoria), disartria, costipazione ingravescente (fino all’ileo paralitico) e ritenzione urinaria.

ATM  non tradizionale 15-05-13- per sito

condilo mandibolare: la capsula articolare, formata da una struttura relativamente lassa, è composta di tessuto fibroso connettivale, rinforzato ai lati dal ligamento temporo mandibolare.

Processuscondylarismandibulae

Tossina botulinica nei disturbi temporo-mandibolari
Efficacia di TOSSINA BOTULINICA nel trattamento miofasciale dolore in bruxers: uno studio pilota controllato con placebo.

Studio approvato dal Comitato Etico
I soggetti affetti da BRUXISMO con dolore dell’ATM e ai muscoli masticatori, dente abrasione, tensione alla palpazione dei muscoli masticatori, elettromiografia hanno mostrato valori di ipertonia muscolare.

STUDIO DI PROGETTAZIONE
In doppio controllo, controllato con placebo, studio clinico randomizzato
20 pazienti (10 botox, 10 con placebo)
Il bruxismo (lo screening orientato criteri diagnostici clinici) – Lavigne et al, 1996
Dolore miofasciale (Research criteri diagnostici per TMD) – Dworkin e Leresche 1992
Totale Trattamento: 100 Botox U (massetere e anteriore muscoli temporale)

La tossina botulinica: Risultati preliminari
Miglioramento dei livelli di dolore
Miglioramento delle funzioni mandibolari
Aumento affaticamento muscolare (soprattutto nel primo periodo)
Il miglioramento clinico nel 30% dei controlli (placebo non in EMG)
Nessun effetto collaterale rilevanti
Sei mesi di follow-up: 35-40% dei pazienti del botox mantenuto il loro miglioramento, anche dopo la remissione totale di effetti farmacologici botox (Placebo o effetto di feedback?)

La tossina botulinica: Conclusioni
Drug estremamente versatile
azione reversibile
Durata di azione sembra prolungare con l’uso (atrofia dei muscoli)
Appena disponibili sul mercato? (Motivi burocratici)
Forse la soluzione per i diversi pazienti affetti da disturbi TMD che sono CLENCHERS o BRUXERS

RISULTATI

Nessuna relazione tra l’attività muscolare e Muscle Ipertrofia
Occlusione è responsabile per l’attivazione muscolare, ma non è coinvolto in ipertrofia muscolare
L’attività del muscolo non dipende supporto occlusale

CONCLUSIONI

EFFICACIA -TEMPORARY DI BOTULINICA
STABILITÀ -OCCLUSAL?
– PATHOPHYSIOLOGY UNKNOWN
– Iperattività MUSCOLARE?
– MANCANZA DI INIBIZIONE?

botulinum toxin risultati

“ BOTULINUM TOXIN A  TEMPORO-MANDIBULAR DISORDERS”
Efficacy of BOTULINUM TOXIN in treating myofascial  pain in bruxers: a controlled placebo pilot study.

Study approved by the Ethics Committee
Double-Blind
Subjects affected by  BRUXISM with PAIN at the TMJ  and at the masticatory muscles, tooth abrasion, tension on palpation of the masticatory muscles , Electromyography showed  values ​​of muscular hypertonia.

STUDY DESIGN

Double-blind, placebo-controlled, randomized clinical trial
20 Patients (10 botox, 10 placebo)
Bruxism (screening oriented clinical diagnostic criteria) – Lavigne et al, 1996
Myofascial pain (Research diagnostic criteria for TMD) – Dworkin & Leresche, 1992
Treatment total: 100 Botox U (masseter and anterior temporalis muscles)

Double-blind, placebo-controlled, randomized clinical trial
20 Patients (10 botox, 10 placebo)
Bruxism (screening oriented clinical diagnostic criteria) – Lavigne et al, 1996
Myofascial pain (Research diagnostic criteria for TMD) – Dworkin & Leresche, 1992
Treatment total: 100 Botox U (masseter and anterior temporalis muscles)

BOTULINUM TOXIN: Preliminary Results
Improvement in Pain Levels
Improvement in Mandibular Functions
Increased Muscle Fatigue ( especially in the first period)
Clinical improvement in 30% of controls (placebo-not in EMG)
No relevant side effects
Six-Months Follow-Up: 35-40% of botox patients maintained their improvement even after the total remission of botox pharmacological effects (Placebo or feedback effect?)

BOTULINUM TOXIN : Conclusions
Drug extremely versatile
Reversible action
Duration of action seems to prolong with the use (atrophy of the muscles)
Hardly available on the market(bureaucratic reasons)
Perhaps the solution for several patients affected by TMD disorders that are CLENCHERS or  BRUXERS

FINDINGS

No  Relationship Between Muscle Activity And Muscle Hypertrophy
Occlusion is responsible for the muscle activation  but is not involved in muscle HYPERTROPHY
The activity of the muscle does not depend on the occlusal support

CONCLUSIONS

-TEMPORARY EFFICACY OF BOTULINUM
-OCCLUSAL STABILITY?
-PATHOPHYSIOLOGY UNKNOWN
–  MUSCULAR OVERACTIVITY?
–  LACK OF INHIBITION?

articolazione temporo mandibolare

U.O.S. Disordini Craniomandibolari  PADOVA

Data base  2460 pazienti
Artrocentesi-viscosupplementazione 400
Chirurgia major 78
Tossina botulinica 59
Artroscopia 33

Tutti i pazienti OPT
80% pazienti RM o TC

*2006-oggi: oltre 50 pubblicazioni indicizzate medline (primo gruppo di ricerca in Europa per numero di ricerche cliniche)

anatomia articolare
TEMPOROMANDIBULAR DISORDERS

La più comune causa di dolore non-dentale  nella regione orofaciale: 10% delle donne e 6% degli uomini di tutte le età
450 milioni di persone adulte nel mondo

Annualmente dall’1% al 3% della popolazione richiede un consulto professionale per sintomi TMD
Decorso favorevole, cronico, con fluttuazione dei sintomi

TEMPOROMANDIBULAR DISORDERS EPIDEMIOLOGIA

STUDI SU NON PAZIENTI
– 40-75% almeno un segno di disfunzione
– Anomalie di movimento
– Rumori articolari
– 33% almeno un sintomo
– Dolore facciale
– Dolore articolare

SEGNI COMUNI
– Rumori articolari
– Deviationi nell’apertura della bocca
SEGNI NON COMUNI
– Limitazioni nell’apertura della bocca

NECESSITA’ DI TRATTAMENTO
Nonostante l’elevata prevalenza di segni e sintomi nella popolazione generale
3.6-7% richiede trattamento
Incidenza annuale=2%

Mentoplastica

La Mentoplastica e mento sfuggente è un intervento di chirurgia estetica il cui scopo è di modificare il volume e la sporgenza del mento rendendo più armonico il volto.

Sono diverse le dismorfie del mento che sono causa di sproporzioni, in eccesso o in difetto, relativamente agli altri parametri del volto. In alcuni casi il soggetto ha un mento troppo prominente (si parla di prognatismo), in altri può essere eccessivamente sfuggente, talvolta il mento può essere troppo spigoloso oppure troppo smussato

 

Mentoplastica_1

LUSSAZIONE2

Lussazione Mandibola
Caratterizzata da fuoriuscita del condilo mandibolare dalla cavità glenoidea e quando questo resta bloccato anteriormente all’eminenza articolare.

Può essere causa di deficit funzionali, deformità facciali e dolore.

SCELTE DI TRATTAMENTO
Conservativo: gnatologico-protesico
fisioterapia dell’ATM
riabilitazione psicologico/psichiatrica
iniezioni di agenti all’interno dell’ATM, dei legamenti e del tessuto bilaminare

Chirurgico:
diminuzione del tubercolo articolare: favorisce la riduzione della lussazione
creare una barriera al movimento di traslazione condilare: utilizzo di diversi materiali come il Medpor, ancorette in titanio, innesti ossei, osteosintesi ad L.

carcinoma-naso

Terapia dei tumori della pelle e delle lesioni cutanee

CARCINOMA BASOCELLULARE

E’ una neoplasia epiteliale maligna composta da cellule simili a quelle dello strato basale dell’epidermide e dell’ epitelio degli annessi.
Strettamente connessa allo stroma dermico. Raramente metastatizzante.
E’ il più frequente tumore maligno cutaneo ( 150 nuovi casi per 100.000 abitanti all’anno).

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.